Eventi

SUSPENSE solo TRE MINUTI per #INVASIONEDIGITALE

SUSPENSE solo TRE MINUTI per #INVASIONEDIGITALE Belìce/EpiCentro


23 aprile 2013 ore 15.30

L’iniziativa “SUSPENSE solo TRE MINUTI” è stata organizzata in occasione di INVASIONI DIGITALI (20-28 Aprile 2013), manifestazione nazionale a cura di Fabrizio Todisco in collaborazione con la Rete di travel blogger italiani di #iofacciorete, Officina turistica, Instagramers italia e l’Associazione nazionale piccoli musei.

Le #invasionidigitali sono una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale attraverso l’utilizzo di internet e dei social media.

L’inizio dell’invasionedigitale “SUSPENSE solo TRE MINUTI” è fissata alle ore 15:30. Il fruitore assisterà e parteciperà a diversi e brevi momenti performativi accompagnati da suoni e voci, provenienti dai materiali di archivio, in modo da rendere la sua visita ricca di suggestioni e di ulteriori riflessioni.

Nella sala didattica di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva i visitatori avranno la possibilità di usufruire di due pc per raccontare in tempo reale e sui sul social network la propria esperienza.

Non dimenticare, quindi, di portare con te: smarphone, macchina fotografica o videocamera per condividere sui social network questa pacifica invasione (nel rispetto delle regole che ci verranno indicate all’inizio della visita).

“365 giorni x2 – secondo compleanno di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva – 5 marzo 2013

“365 giorni x2 – secondo compleanno di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva – 5 marzo 2013 Belìce/EpiCentro

365 giorni x2
secondo compleanno di
Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

Martedì 5 marzo e per tutta la giornata, Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_ CRESM, festeggerà il suo secondo compleanno con diverse proposte e attività culturali.
Durante tutta la mattinata e nel pomeriggio, si potrà partecipare, e su prenotazione, ala visita guidata all’inetrno dello spazio o ad uno dei “Laboratori della Creatività Aperti” per gli alunni di tutte le scuole proposti dallo staff di “Officine didattiche”.
L’apertura pomeridiana di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva sarà alle 17.00 con “INIZIA LA FESTA!”
Il direttore, Giuseppe Maiorana, racconterà ai presenti un altro anno di attività e i nuovi progetti di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, alla presenza del sindaco, Rosario Fontana e dell’assessore alla cultura Giusy Fontana. Seguirà l’intervento del presidente del CRESM, Alessandro La Grassa, che darà un’antecipazione sulle attività per i quarant’anni della nascita del CRESM (1973-2013).
A seguire un’interessante dialogo tra Lorenzo Barbera (sociologo e presidente onorario del CRESM) e la scrittrice Fiorella Cagnoni: un ritorno nella Valle dopo 37 anni. Fiorella Cagnoni è autrice del testo, edito nel 1976, “Valle del Belice: terremoto di stato”, saggio fuori commercio, in cui è presente un’analisi storico e sociologica sulla Valle del Belìce prima e dopo il terremoto.
Seguirà la proiezione del nuovo mediometraggio del regista palermitano Alberto Castiglione “I cattivi pensieri” reduce dalla mostra “Frauen und Mafia/donne e mafia” di Francoforte, con la presenza di una delle protagoniste, Monica Bevelacqua e con il direttore di produzione Giuseppe Valenti.
Durante la serata avremo modo di seguire anche le performances musicali dei Nofunk e le coreografie del Lab dance di Gibellina. Alle ore 20.30 brindisi finale e taglio della torta di BELìCE N°2.

programma della giornata

> h 9.30_ APERTURA DI BELìCE/EPICENTRO con visite guidate*

> h 10.30_Laboratori della Creatività Aperti*
a cura di Officine didattiche

> h 17.00_ LA FESTA INIZIA!
“Un’altro anno da raccontare: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva”
Giuseppe Maiorana, direttore di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

interventi:
– Rosario Fontana, sindaco di Gibellina
– Giusy Fontana, assessore alla cultura

“Verso i quarant’anni del CRESM”
Alessandro La Grassa, presidente del CRESM

incontri e proiezioni:
– Dialogo tra Lorenzo Barbera (sociologo e presidente onorario del CRESM) e Fiorella Cagnoni (scrittrice) autrice del libro “Valle del Belice: terremoto di Stato” del 1976
– Alberto Castiglione, regista
proiezione del suo ultimo lavoro “I cattivi pensieri”, 45’, 2012, Koine’ Film
sarà presente Monica Bevelacqua (attrice) e Giuseppe Valenti (direttore di produzione)

performace musicale con i Nofunk
performace di danza a cura di L.a.b. dance

> h 20.30_ Brindisi e torta n°2

*I Laboratori e le visite guidate sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione telefonando al:
329 9498548.

I cattivi pensieri
scritto e diretto da Alberto Castiglione
Si tratta di un mediometraggio in due episodi, il primo dal titolo “La notte di Maria” , in cui la protagonista e’ una donna il cui racconto svela l’orrore di scoprire di aver sposato un mafioso e la scelta della “fuga” attraverso un finale surreale e non scontato.
Il secondo episodio e’ “Il giorno di Lello”, tragicomico racconto di un aspirante suicida(Lello) profondamente devoto al culto di San Calo’. Lello, prima di compiere l’estremo gesto, cerca di ottenere il consenso, l’approvazione, dal Santo. A questa storia si intreccia quella di un potente politico, il quale racconta tutte le nefandezze compiute quando era in attivita’ politica, ma dietro questo racconto si cela un’altra identita’ e le due storie, apparentemente cosi’ distanti, si scopriranno essere invece molto legate.
Le vittime e i carnefici, in quest’opera, portano in loro lo stesso unico volto della sconfitta e della solitudine nel tentativo di raccontare quanto orrore c’e’, a volte, anche nella bellezza.

Interpreti: Monica Bevelacqua, Nunzio Ventura, Rosario Militano, Vincenzo Pardo.
Con la partecipazione straordinaria di Lello Analfino.
Durata: 45’
Genere: Fiction
Location: Palermo, Gela, Corleone, Porto Empedocle, Palma di Montechiaro
Una Produzione Koine’ Film.

La Mafia uccide anche i bambini _ 16 febbraio 2013

La Mafia uccide anche i bambini _ 16 febbraio 2013 Belìce/EpiCentro

“Una duplice esigenza: offrire un percorso storico dell’evoluzione del fenomeno mafioso, dal movimento contadino a oggi, e soprattutto delle lotte contro di esso; creare una casa delle associazioni che ospiti le varie realtà operanti nella città […]”. Questo il fine del progetto “Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia” del Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato”, il cui fondatore, Umberto Santino, illustrerà il 16 Febbraio alle ore 11:00 nell’ Auditorium del Museo Civico d’arte contemporanea “L. Corrao”. All’evento, che si inserisce nella programmazione “Solstizi e Memorie d’inverno_ 2012/13”, a cura di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM, in collaborazione con il Comune di Gibellina, sono invitate a partecipare le scolaresche del territorio.

L’incipit del “Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia” sarà un percorso fotografico-documentaristico che ripercorre la trentennale storia del centro fondato nel 1977, con l’intento appunto di ricordare e far riemergere la memoria della lotta alla mafia e dell’antimafia.
Il filo conduttore del progetto si ricollega indissolubilmente alla presentazione del testo “Breve storia della mafia e dell’antimafia” di Umberto Santino che, adesso in veste di autore, ci offrirà una visione unitaria dell’intero fenomeno dal punto di vista storico e sociale aldilà degli stereotipi comuni rimarcando l’impegno e l’importanza dell’antimafia e con un taglio monotematico sul fenomeno della “Mafia e le piccole vittime”.

All’incontro interverrà, oltre il sindaco del comune di Gibellina Rosario Fontana e l’assessore alla cultura Antonella Ienna, Pierluigi Basile, assessore alla legalità di San Giuseppe Jato, il quale condividerà l’esperienza del consorzio Sviluppo e Legalità, e di come è stato confiscato, recuperato e reso alla tutela dei cittadini un luogo in cui è stata commessa un’atroce barbarie di stampo mafioso: “Il Giardino della Memoria”. Paolo Di Piazza accompagnerà l’intervento con letture scelte sulle tematiche affrontate.

Programma | 16 febbraio 2013 _ h11:00
La Mafia uccide anche i bambini

Saluti
Rosario Fontana, sindaco
Antonella Ienna, assessore alla cultura

Introduzione e moderazione all’evento
Giuseppe Maiorana, direttore di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

> ore 11.30
Presentazione del libro “Breve storia della mafia e dell’antimafia” di Umberto Santino,
ed. Di Girolamo, 2011, direttore del Centro di Documentazione “Peppino Impastato”, Palermo

Presentazione del “Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia” .

“Il Giardino della Memoria” Pierluigi Basile, assessore alla legalità, Comune di San Giuseppe Jato

letture di Paolo Di Piazza

45° anniversario del terremoto nella Valle del Belìce 1968/2013

45° anniversario del terremoto nella Valle del Belìce 1968/2013 Belìce/EpiCentro

Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, in occasione del 45° Anniversario del Terremoto della Valle del Belìce, apre le porte alla memoria, alla condivisione e all’archivio orale.
L’appuntamento, già alla seconda edizione, si rinnova dal mattino con le visite guidate di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e con i laboratori “Dentro la Narrazione” e “Fotografo la memoria” rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, su prenotazione. L’allestimento interno sarà aggiornato con l’esposizione della mostra “Resistenze dal Terremoto di Stato”, con fotografe, video e documenti d’archivio.
Alle 16:30 si aprirà l’”Archivio orale del Belìce”: il VIDEO BOX accoglierà tutti coloro che intendano lasciare una testimonianza del ’68 del prima e del dopo terremoto. In quest’occasione sono invitati proprio tutti, testimoni diretti, coloro che hanno ereditato i racconti dei più grandi, anche coloro che vogliono lasciare un’impressione attuale o conoscere la memoria di quei tempi che diventano oggi identità condivisa.
Alle 18:30 la narrazione “Va ora in onda: Terremoto di Stato” di e con Giacomo Guarneri coinvolgerà i partecipanti attraverso la lettura rappresentata di alcuni passi legati alla memoria del territorio.

“Accursio,il sindacalista” di Accursio Graffeo – 22 dicembre 2012

“Accursio,il sindacalista” di Accursio Graffeo – 22 dicembre 2012 Belìce/EpiCentro


presentazione e proiezione documentario
“Accursio, il sindacalista”
di Accursio Graffeo
22 dicembre 2012 ore 19.30
Aula Consiliare, Gibellina

Dalla partecipazione e dalle proposte pervenute a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva con la “Programmazione dal basso”, prenderà il via il 22 dicembre alle ore 19.30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Gibellina, la programmazione invernale “Solstizi e Memorie d’Inverno 2012/2013”, con la proiezione del documentario “Accursio, il sindacalista” di Accursio Graffeo.

Dalle luci dello Sciacca Film Fest 2012 il documentario ad opera del filmaker saccense Accursio Graffeo rievoca la memoria dei luoghi e dell’uomo, di una difficile Sciacca del dopoguerra e della vicenda umana di Accursio Miraglia vittima di un barbaro e ancora oggi impunito assassinio di stampo mafioso. Chi era Accursio Miraglia? Il sindacalista della camera del lavoro di Sciacca, ma anche l’uomo che voleva cambiare le cose, colui che, attraverso l’ausilio della politica, si prodigava strenuamente ad aiutare i siciliani perseguendo il motto “meglio morire in piedi che vivere in ginocchio!”. Ed è soprattutto il lato umano ed emotivo ad emergere, dal seppur breve ma esaustivo documentario di Graffeo, attraverso la narrazione delle attività politiche e i ricordi dei momenti di calore familiare raccontati dai parenti.
L’appuntamento, in concomitanza alla manifestazione “SAPORI D’INVERNO…” a cura dell’Associazione UNO di Gibellina, accoglierà l’autore con cui sarà possibile, a termine proiezione, soffermarsi a discutere e approfondire i temi del documentario.

“Solstizi e memorie d’inverno 2012/2013”

“Solstizi e memorie d’inverno 2012/2013” Belìce/EpiCentro

In questi mesi Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e CRESM hanno firmato un’importante convezione di collaborazione con la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) con lo scopo di condividere, raccogliere e preservare documenti audiovisivi utili ad accrescere la memoria collettiva: già nel mese di gennaio partiranno le prime proiezioni di filmati popolari d’archivio.

Il 2013 sarà l’anno del 45° anniversario del terremoto ’68 a cui Belìce/EpiCentro della Memoria Viva contribuirà con la seconda edizione della “Giornata dell’archivio orale”, a cui tutti sono invitati a contribuire coi propri racconti e memorie.

Sarà anche l’anno del 40° anniversario della fondazione del CRESM, che dal 1973 promuove e lavora per lo sviluppo locale e la cooperazione internazionale, e il secondo compleanno di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva che 37 anni dopo la pubblicazione di Valle del Belìce: terremoto di stato” ospiterà, in concomitanza delle varie iniziative per la ricorrenza, l’autrice Fiorella Cagnoni per un incontro pubblico.

Numerose attività culturali si susseguiranno nello svolgersi della programmazione. Eccone alcune: dalla proiezione del documentario sul sindacalista “Accursio Miraglia” di Accursio Graffeo; la proiezione di “Terramatta” di Costanza Quatriglio sino alle proiezioni di “Visioni sostenibili itineranti nella Valle del Belice”; l’esposizione dei disegni e della proiezione del cortometraggio “Munnizza” in collaborazione con Casa Memoria “Peppino Impastato”.

Si terranno, inoltre, incontri rivolti anche alla letteratura e agli autori con la presentazione del progetto “Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia” e del libro “Breve storia della mafia e dell’antimafia” di e con Umberto Santino e gli interventi sul “Giardino della Memoria” di Pierluigi Basile (assessore alla legalità di San Giuseppe Jato), nonché le presentazioni de “Il caso De Mauro” di Giuseppe Pipitone e “Wikicrazia” di Alberto Cottica.

Ci sarà anche tempo, alle porte della primavera, per “L’itinerario della Memoria” per ricordare, riscoprire e condividere la memoria dei luoghi della Valle del Belìce oltre alle attività didattiche con le scuole e laboratori speciali per adulti.

Fiera “Fa’ la cosa giusta _ Sicilia” prima edizione

Fiera “Fa’ la cosa giusta _ Sicilia” prima edizione Belìce/EpiCentro

Comunichiamo ai nostri Amici, che dal 19 al 21 ottobre 2012 parteciperemo alla prima edizione della Fiera “Fa’ la cosa giusta_Sicilia” Mostra mercato dell’economia solidale – Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, presso i Cantieri Culturali alla Zisa_ Palermo

19 – 20 – 21 ottobre 2012
presso i Cantieri Culturali alla Zisa
via Paolo Gili n°4, Palermo

Orari
Venerdì 19 ottobre h 9 – h 23
Sabato 20 ottobre h 9 – h 23
Domenica 21 ottobre h 10 – h 20

info: www.falacosagiustasicilia.org

Storia illustrata di Cosa Nostra. Dal mito dei beati paoli ai giorni nostri

Storia illustrata di Cosa Nostra. Dal mito dei beati paoli ai giorni nostri Belìce/EpiCentro

Sabato 29 settembre 2012 _ ore 18.30
presentazione e incontro con gli autori
Francesco Forgione e Enzo Patti

In concomitanza alle Giornate Europee del Patrimonio 2012 – “L’Italia tesoro d’Europa”, con la collaborazione del Comune di Gibellina, l’Assessorato alla Cultura, al Turismo e alle Pari Opportunità, e in conclusione della programmazione estiva “Solstizi e memorie d’estate 2012”, “Belìce/EpiCentro della Memoria Viva_CRESM” coglie l’occasione per ospitare e farci raccontare dalla viva voce di Francesco Forgione ed Enzo Patti uno spaccato di storia siciliana, di radici e di memoria di un fenomeno atavico e quantomai attuale.
L’appuntamento è per sabato 29 Settembre alle ore 18:30, presso la sala riunioni di “Belice/EpiCentro della Memoria Viva” per la presentazione del libro “Storia illustrata di cosa nostra. Dal mito dei Beati Paoli ai giorni nostri” edizioni Rubbettino. L’opera è una straordinaria sintesi del fenomeno mafioso scritto a quattro mani dai pm antimafia Enzo Ciconte e Francesco Forgione, reso ritratto dalla sapiente china di Enzo Patti. E’ la storia di come, di fronte al vuoto delle istituzioni, gli uomini si siano organizzati in uno stato parallelo e segreto. Il libro è il primo ad intraprendere un percorso di narrazione così lungo trattando vicende diverse accomunate dal filo mafioso. Ogni tavola è un flash su un avvenimento con una ricostruzione di poche righe che consente al lettore di individuare storie e intrecci, di percorrere in una volata l’evoluzione del fenomeno dalla “leggenda” di Osso, Mastrosso e Carcagnosso (coloro che hanno fondato attorno alla meta’ del 1400 le regole sociali della mafia, della ‘ndrangheta e della camorra) ai giorni nostri in vivide impressioni visive.
Si passa in questo percorso dal mito dei Beati Paoli, ritenuti gli archetipi dell’attuale Cosa Nostra, al cui mito si sono abbeverate generazioni di giovani attratte dal mistero che aleggiava sulla loro figura, per giungere ai fatti più moderni e attuali come la sequela di omicidi e di stragi avvenute dal 1979 al 1993.

Visioni notturne Sostenibili – una notte di documentari con gli autori

Visioni notturne Sostenibili – una notte di documentari con gli autori Belìce/EpiCentro

25 agosto 2012 – h 20.30

Palazzo Di Lorenzo, Viale degli Elimi – Gibellina 

La sera di sabato 25 agosto a partire dalle ore 20.30 presso Palazzo Di Lorenzo a Gibellina si terrà “Visioni notturne Sostenibili”, una lunga notte dedicata a documentari di giovani autori.
La rassegna è organizzata da Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e CRESM, in collaborazione con il Comune di Gibellina e l’Assessorato alla cultura, al turismo e alle pari opportunità e per la direzione artistica di Giuseppe Maiorana.

“E’ una rassegna ricca di spunti educativi – dice Giuseppe Maiorana – che prevede di coinvolgere tutti, appassionati, curiosi e neofiti, con la trattazione di temi di divulgazione sociale, ma vuole anche proporsi come vetrina per la promozione di produzioni di documentari ‘dal basso’.”

I documentari verranno proiettati all’interno della corte del Palazzo Di Lorenzo, progettato dall’architetto Francesco Venezia; palazzo che ingloba un frammento della facciata di Palazzo Di Lorenzo, scampato al terremoto di Gibellina Vecchia nel ’68 e rimontato in questo luogo, come elemento della scenografia creatagli intorno. La luce e il gioco delle superfici concorrono a determinarne la magia.

La serata inizierà con un’interessante conversazione di Gabriella Ebano, fotografa e scrittrice, sulla fotografa più discussa nella storia della fotografia:
– ”QUE VIVA TINA! Dall’emigrazione all’impegno: vita e fotografia di una rivoluzionaria” ,Tina Modotti, quale esempio di estremo impegno umano, civile e politico espresso in tutto il breve corso della sua intensa e travagliata vita.

Seguiranno le proiezioni di documentari articolate in due sezioni tematiche.

IMMIGRAZIONE/EMIGRAZIONE, in cui verranno proiettati:

– “Tuffati Amin” – di Alberto Castiglione, tratto da ”IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI”, 7 corti scritti e interpretati dai ragazzi dei circoli territoriali dell’associazione nazionale ARCIRAGAZZI. Il corto di Castiglione è dedicato al diritto al riconoscimento di status di rifugiato e la condizione difficile dei bambini africani durante il loro in “viaggio/incubo” verso l’Italia. L’autore ha ricevuto parecchi premi e riconoscimenti a festival, ultimo con il documentario Adieu al “Premio Legalità 2012 sul tema delle mafie”.

– “Dallo Zolfo al carbone” – di Luca Vullo, documentario “a basso costo” che ha ricevuto numerosi premi e nomination all’interno di Festival nazionali e internazionali a partire dal 2008 sino al 2010, racconta il fenomeno migratorio derivato dal Patto Italo-Belga del 1946, che portò all’emigrazione obbligata da parte di migliaia di minatori e contadini siciliani diretti alle miniere di carbone del Belgio.

– “Le printemps en exil” – di Massimiliano Minissale, Marie Blandin, Giuseppe Spina, è un’opera collettiva realizzata tra l’Italia, la Francia e la Tunisia. Un progetto multimediale composto da un web-documentario integrato in una piattaforma partecipativa, in cui sarà possibile inserire dei materiali realitivi alle tematiche del web-doc e del suo archivio.

Dopo una pausa “break bio” accompagnata dai vini offerti dall’azienda Trapani srl, la rassegna continuerà con la seconda sezione “VISIONI LIBERE”, dedicata alla produzione di documentari inerenti temi e personaggi del territorio siciliano.

– “Alberto Burri, la vita nell’arte” – di Davide Gambino e Dario Guarneri, del Centro Sperimentale di Cinematografia Sicilia, propongono il racconto del percorso autentico e singolare dell’artista umbro, autore del Grande Cretto di Gibellina, l’architettura-scultura che copre come un sudario il vecchio paese devastato dal terremoto del 1968.

– “Zavorra” – di Vincenzo Mineo, nomination al premio David di Donatello 2012 e vincitore del premio miglior opera di responsabilità sociale all’ARES Film Festival 2012 di Siracusa, oltre alle menzioni speciali della Giuria all’Arcipelago Film Festival e al Genova Film Festival. Ambientato fra le mura di una casa di riposo per anziani, il documentario mostra volti, corpi e gesti di chi è stato lasciato ai margini della vita, considerato una “zavorra”, un peso, proprio come quello che porta dentro di se, sapendo che la fine è vicina, ma dovendola attendere da solo.

– ”Carta Bianca. Storie di Gibellina nuova” – di A. Craparotta, A. Lo Cascio, M. Rizzo, un videodocumentario realizzato a partire dai materiali forniti dai partecipanti, racconti e immagini che narrano non solo le storie personali, ma danno uno spaccato della città oggi, dove cittadini, territorio e arte si contendono spazi concreti e immaginari.
Il documentario ha partecipato alla manifestazione Centenario del DOCKS DORA di Torino, al IV SiciliAmbiente Film Festival di San Vito e al prossimo Sciacca Film Fest 2012.

“Visioni notturne Sostenibili” fa parte del programma della seconda rassegna estiva “Solstizi e Memorie d’Estate” di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e CRESM che vuole essere un momento per riflettere, vedere, osservare e condividere tematiche di rilievo sociale attraverso canali diversificati come le presentazioni di libri e le testimonianze dirette con gli autori, la rassegna di documentari e azioni di progettazione attiva e partecipata.

Un Eco MUOStro a Niscemi – 17 luglio 2012

Un Eco MUOStro a Niscemi – 17 luglio 2012 Belìce/EpiCentro

PROSSIMO EVENTO

“SOLSTIZI E MEMORIE D’ESTATE” – 2012

martedì 17 LUGLIO ore 19.30

Palazzo Di Lorenzo_ Gibellina

presentazione del libro

“Un Eco MUOStro a Niscemi. L’arma perfetta per i conflitti del XX secolo” di Antonio Mazzeo e proiezione del cortometraggio “Muos- nuove strategie militari”  di Enrico Montalbano con Laura Verduci

Martedì 17 luglio 2012 alle ore 19.30, nell’ambito della seconda rassegna estiva “Solstizi e Memorie d’Estate” di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e CRESM, in collaborazione con il comune di Gibellina e la Rete museale naturale belicina, verrà presentato il libro/inchiesta “Un EcoMUOStro a Niscemi. L’arma perfetta per i conflitti del XXI secolo”, di Antonio Mazzeo per l’edizione Sicilia Punto L.; sarà presente in collegamento skype il ENZO TRAINA del comitato No MUOS Niscemi* A seguire verrà proiettato il cortometraggio “Muos- nuove, strategie militari” di Enrico Montalbano e Laura Verduci. Reportage sulla questione del MUOS, la nuova base militare americana delle nuove tecnologie di telecomunicazione satellitare a Niscemi (CL) all’interno della riserva naturale della Sughereta.

SINOSSI LIBRO Famelico e insaziabile, il Dio di tutte le guerre ha partorito un nuovo Mostro. Per annientare il pianeta dallo spazio ed eclissare i Soli e le Lune. Si nutrirà del sangue di ogni essere vivente. Muterà il Dna delle specie e degli habitat. Trasformerà i ghiacciai in deserti, i laghi in paludi, gli oceani in melma. Fiumi e torrenti di fuoco, piogge di ceneri, uragani di polveri e fumo. Il quinto Cavaliere dell’Apocalisse. Vestale dell’Olocausto. Elogio della Follia e della Morte. Il padre Marte ha battezzato il figlio MUOS, Mobile User Objective System, perché fosse chiara a tutti la sua natura infernale. Una rete di mega-antenne e satelliti per telecomunicazioni veloci come la luce perché sull’infinito domini l’oscurità. L’arma perfetta per i conflitti del XXI secolo, quelli con i missili all’uranio impoverito, gli aerei senza pilota e le armi atomiche in miniatura. È a Niscemi, nel cuore di un’importante riserva naturale, che fervono i preparativi per l’installazione di uno dei suoi quattro terminali terrestri mondiali. Un’opera benedetta dai Signori del Pentagono, dal governo italiano e dalla Regione Siciliana. E a cui non fa mancare il suo contributo la borghesia mafiosa isolana. Per il MUOStro di Niscemi sembrava cosa fatta, ma centinaia di giovani ci hanno messo lo zampino…

Antonio Mazzeo, peace-researcher e giornalista, ha realizzato numerose inchieste sui processi di riarmo e militarizzazione in Italia e nel Mediterraneo. Nel 2010, per Alegre Edizioni (Roma), ha pubblicato il volume I Padrini del Ponte. Affari di mafia nello Stretto di Messina. Nel 2010 ha conseguito il Primo premio «Giorgio Bassani» di Italia Nostra per il giornalismo. È membro della Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella e della Rete No Ponte. Per consultare articoli e pubblicazioni: http://antoniomazzeoblog.blogspot.it/

*Comitato No MUOS _ Niscemi Il 25 febbraio 2009 nasce a Niscemi il comitato No Muos, organizzazione libera e spontanea di cittadini uniti nella lotta per un unico scopo: dire no all’installazione delle antenne muos. Tale comitato nasce con l’intento di contrastare l’installazione dell’orrendo eco-mostro (muos), il quale, se installato, provocherà (secondo fonti scientifiche attendibili) le seguenti patologie: tumori di varia natura, leucemie infantili, infarti, melanomi, linfomi, malformazioni fetali, sterilita’, aborti, variazione sistema immunitario, etc. L’intenzione del comitato non è quella di mettere in pratica una semplice manifestazione, bensì una vera e propria forma di protesta continua ed organizzata, con il fine di coinvolgere tutti coloro i quali si sentono spinti da questa causa.

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